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Oct 22

Addii, pierino, il lupo e un disklavier

Prima esecuzione assoluta del Concerto per disklavier e orchestra
di Carlo De Pirro per la rassegna “Frammenti”
Venerdì 26 ottobre 2007, ore 20.45
Rovigo, Teatro Sociale
Nel panorama musicale odierno la prima esecuzione assoluta di una nuova composizione musicale è di per sè un evento degno di nota; quando la prima esecuzione riguarda uno strumento nuovo (e i risultati di una sperimentazione nuova su quello strumento) l’appuntamento non va per alcun motivo trascurato.
Così dovrebbe essere giovedì 25 ottobre 2007 (alle ore 21.00 a Padova, al Piccolo Teatro Don Bosco) e venerdì 26 ottobre 2007 (alle ore 20.45 al Teatro Sociale di Rovigo) in occasione del battesimo musicale del Concerto per disklavier e orchestra del compositore Carlo De Pirro, presentato nell’ambito della rassegna “Frammenti” della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo insieme a due titoli assai noti al pubblico come la Sinfonia n. 45 in fa diesis minore “Degli addii” di Franz Joseph Haydn (1732-1809) e “Pierino e il lupo”, racconto sinfonico op. 67 per narratore e orchestra di Sergei Prokofiev (1891-1953).
Sul palcoscenico l’Orchestra Filarmonia Veneta “Gian Francesco Malipiero”, il direttore Giampaolo Bisanti, la voce recitante di Alessandro Bressanello e un disklavier, un pianoforte che non ha bisogno di un esecutore.
Carlo De Pirro lavora da una decina d’anni con questo strumento: un pianoforte a coda munito di un sistema di solenoidi in grado di azionare automaticamente i tasti. Può essere considerato come l’evoluzione del pianoforte a rulli: al posto del rullo un foglio elettronico, una vera e propria partitura con precise indicazioni di altezze, metronomo, dinamica, cambi di tempo che permettono al compositore agire direttamente sui parametri dell’esecuzione, senza bisogno della mediazione di un interprete.
“Il disklavier rappresenta un nuovo grado nell’evoluzione del pianoforte” ha dichiarato De Pirro. “E’ uno strumento in cui credo, un mezzo in grado di esprimere nuovi valori sonori come nessun pianista riuscirebbe mai a fare”.
I brani in programma trovano un senso comune all’interno di una cornice che è squisitamente teatrale: la graduale uscita di scena dei professori d’orchestra prevista dalla Sinfonia “Degli Addii” di Haydn è funzionale all’inizio della partitura di De Pirro, che si ricollega al “Pierino e il lupo” di Prokofiev attraverso i temi della favola e del gioco; nel Concerto, in particolare, il dialogo tra disklavier e orchestra (un’orchestra fatta di strumentisti in carne ed ossa) ha delle implicazioni teatrali ben precise che sviluppano, anche attraverso l’azione scenica, il tema dominante del rapporto tra uomo e macchina.
Carlo De Pirro ha compiuto gli studi musicali a Padova, diplomandosi in composizione sotto la guida di Wolfango Dalla Vecchia, seguendo contemporaneamente corsi di perfezionamento con Franco Donatoni e Salvatore Sciarrino. Suoi lavori sono stati commissionati ed eseguiti dalla Biennale di Venezia, in Italia e in Europa, trasmessi da Radio 3, Radio France ed incisi dalla EDIPAM di Roma, dalla Fonit Cetra e pubblicati da Ricordi. Recenti sono le commissioni (Fenice di Venezia e Teatro Sociale di Rovigo) dell’opera-gioco “Caos dolce caos” e per una grande installazione sonora all’EXPO 2002 in Svizzera. Nell’ottobre 2003 si è avuta la prima esecuzione di un lavoro per violino e pianoforte alla Carnegie Hall di New York, nel 2004 ha scritto una composizione commissionata da I Solisti Veneti di Claudio Scimone mentre nel 2005 ha composto un’opera per ragazzi (“L’Angelo e l’Aura”) in collaborazione con la Facoltà delle Arti e del Design a Venezia e La Fenice. Svolge attività giornalistica e si occupa di analisi musicale partendo dalla teoria delle figure retoriche e delle grammatiche narrative. Ha tenuto conferenze per la Biennale Musica di Venezia, per l’Accademia Sibelius a Helsinky, per l’Accademia Olimpica a Vicenza, per le Università di Torino, Padova, Venezia e per numerose altre istituzioni concertistiche. Suoi lavori sull’interazione musicista-computer sono stati presentati all’Università di Genova alla Conferenza Mondiale di Computer Music del 1998. Insegna Armonia e Contrappunto al Conservatorio “Venezze” di Rovigo.
L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti. (via News di Rovigo)

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